Immagine Certificazione energetica

AMCERT è una divisione dello Studio Giovanni Marconi Architetto che si occupa delle certificazioni energetiche

Elenco regionale certificatori energetici accreditati presso la Regione Lombardia

Elenco regionale certificatori energetici accreditati presso la Regione Liguria

Che cos'è la certificazione energetica degli edifici?

La certificazione energetica degli edifici, è una procedura che consente, attraverso una metodologia di calcolo standardizzata, di classificare un edificio in base alle caratteristiche energetiche che lo contraddistinguono. Sulla base degli esiti del calcolo, ad ogni edificio viene assegnata una classe energetica (da A+ a G), così da consentire agli utenti finali di effettuare un semplice e rapido confronto con le caratteristiche energetiche di altri edifici certificati. Un edificio certificato consente all'utente di compiere una scelta "più consapevole" al momento dell'acquisto-affitto di un edificio.

Progettazione dell’impianto termico, certificazione e diagnosi energetica sono la stessa cosa?

No, hanno finalità diverse e utilizzano strumenti di calcolo differenti. La progettazione dell'impianto termico consente al progettista di dimensionare l'impianto correttamente. La certificazione energetica consente di conoscere le caratteristiche energetiche oggettive di un edificio così da permettere all'utente di conoscerne la sua efficienza. Le finalità della certificazione sono del tutto analoghe all' "etichettatura" energetica degli elettrodomestici. La diagnosi energetica si basa su un'analisi e su una procedura di calcolo ben più complessa rispetto a quella della certificazione che consente di individuare puntualmente gli elementi "malati" dell'edificio così da proporre soluzioni che vengono attentamente valutate sotto il profilo costi-benefici.

Requisiti di prestazione energetica degli edifici e certificazione energetica: a quale normativa occorre far riferimento in Regione Lombardia?

Sul territorio di Regione Lombardia le disposizioni in materia di efficienza energetica degli edifici e le modalità di certificazione degli stessi sono sanciti dalla DGR VIII/8745. La legittimità delle regioni e province autonome a normare in materia è sancita dall'art. 17 del D. Lgs 192/05 attraverso la clausola di cedevolezza.

È possibile produrre un ACE riferito a più unità immobiliari?

Sì, sempre che queste unità immobiliari siano servite dal medesimo impianto termico, abbiano medesima destinazione d’uso e sia presente un unico proprietario (o amministratore). Nel caso di un edificio composto da più unità immobiliari ciascuna servita da un impianto termico ad uso esclusivo, quanti ACE occorre produrre? Occorre produrre tanti ACE quante sono le unità immobiliari interessate. È possibile accorpare in un unico Ace più unità immobiliari, solo nel momento in cui queste siano servite dal medesimo impianto termico, abbiano medesima destinazione d’uso e sia presente un unico proprietario (o amministratore).

È possibile produrre un ACE per un edificio per il quale non è previsto l’obbligo di dotazione ai sensi del dispositivo regionale?

Sì, è possibile produrre l’ACE per qualsiasi tipologia di edificio anche nei casi non previsti dal dispositivo regionale.

Se l’edificio è privo del generatore di calore occorre produrre l’ACE?

No. Se l’edificio è privo dell’impianto termico o di uno dei suoi sottosistemi necessari alla climatizzazione invernale, non è richiesto l’ACE.

È necessario il certificato nel caso di compravendita di un immobile? Chi lo deve pagare?

A partire dal 1° luglio 2009 anche nel caso di trasferimento a titolo oneroso di una singola unità immobiliare il proprietario della stessa è tenuto a dotarsi dell’ACE e ad allegarlo all’atto di trasferimento a titolo oneroso. La mancata allegazione comporta l’applicazione di sanzioni amministrative come disposto dalla Legge Regionale n.10 del 29 giugno 2009.

Qual è il periodo di validità dell’Attestato di Certificazione Energetica?

L’attestato di certificazione energetica ha una validità di 10 anni dalla data di registrazione della pratica nel catasto energetico regionale. La validità decade prima della scadenza dei 10 anni qualora vengano effettuati interventi che modifichino le prestazioni energetiche dell’edificio.

In Regione Lombardia è possibile per atti di compravendita allegare, in sostituzione dell'ACE, un’autocertificazione predisposta dell’alienante in cui dichiara che l’edificio oggetto di compravendita rientra nella classe energetica G (così come previsto al punto 9 dell'Allegato A del Decreto 26 giugno 2009 "Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici")?

La possibilità indicata al punto 9 dell'Allegato A del Decreto 26 giugno 2009 “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici” non è applicabile in Regione Lombardia. All'interno del decreto (vedi Art 3, comma 3) è ribadita la clausola di cedevolezza di cui all'art. 17 del Dlgs 192/05. E' infatti specificato che "le disposizioni contenute nelle Linee guida si applicano per le regioni e province autonome che non abbiano ancora provveduto ad adottare propri strumenti di certificazione energetica degli edifici in applicazione della direttiva 2002/91/CE e comunque sino alla data di entrata in vigore dei predetti strumenti regionali di certificazione energetica degli edifici". In Regione Lombardia per aspetti legati alla certificazione energetica degli edifici, occorre quindi fare riferimento alla DGR VIII/5018 e s.m.i ed ai decreti ad essa correlati.

Cosa devo fare per richiedere le detrazioni IRPEF del 55% a seguito di interventi di risparmio energetico?

Per poter usufruire della detrazione IRPEF del 55% per spese sostenute per interventi di risparmio energetico degli edifici è necessario, in Regione Lombardia, dotarsi di attestato di certificazione energetica secondo le modalità previste dalla DGR VIII/8745 (si veda il punto 9.2, lettera c). Possono beneficiare della detrazione fiscale tutti i contribuenti, persone fisiche, i professionisti, le imprese e società. Gli interventi per i quali è possibile richiedere la detrazione, così come disposto dal D.M. 7 aprile 2008, riguardano:

• opere di riqualificazione globale su edifici esistenti che conseguono un indice di prestazione energetica inferiore al 20% rispetto ai valori previsti dal decreto;

• interventi sulle strutture opache;

Si può beneficiare della detrazione col metodo semplificato (senza attestato di certificazione energetica), per i seguenti interventi:

• installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria;

• interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione;

• interventi di sostituzione di finestre comprensive di infissi.

Potranno essere detratti anche i costi sostenuti per le parcelle professionali. Il limite temporale, alla data odierna, per poter usufruire della detrazione fiscale al 55% è fissato al 31/12/2010.

(Fonte www.cened.it)